Saltare al contenuto principale
Fai una domanda Prenota ora
Latest News Indietro

UNDER PROPAGANDA prorogata fino a novembre 2027

A chi appartiene il passato? E cosa succede quando l’archeologia viene utilizzata per veicolare messaggi politici?

La mostra temporanea “UNDER PROPAGANDA – Archeologia tra guerra e pace” al Museo Archeologico dell’Alto Adige sarà visitabile fino al 7 novembre 2027. La proroga offre in particolare alle classi delle scuole superiori l’opportunità di confrontarsi, anche nel prossimo anno scolastico, con un capitolo della recente storia altoatesina che continua ancora oggi a sollevare interrogativi.

Tra il 1920 e il 1972 anche l’archeologia finì per essere asservita alla politica: mentre, durante il fascismo, i reperti archeologici venivano utilizzati per dimostrare le radici latine dell’Alto Adige, i ricercatori nazionalsocialisti interpretavano i ritrovamenti preistorici come testimonianze di un passato germanico. UNDER PROPAGANDA palesa come la scienza sia stata strumentalizzata a fini ideologici, chi avesse allora il potere di interpretare il passato e come gli esperti locali si confrontassero con le condizioni politiche dell’epoca.
Molti degli oggetti esposti, alcuni dei quali presentati per la prima volta al pubblico, sono stati oggetto di nuovi studi e riclassificati scientificamente per la mostra.

Soprattutto per le scolaresche, la mostra propone così un approccio inusuale alla storia: al centro non ci sono soltanto date ed eventi politici, ma anche domande tra cui come nasce la storia, chi la racconta e perché vale la pena osservare il passato con attenzione. Per le classi dell’Alto Adige, la visita scolastica al Museo è gratuita come del resto in tutti i musei provinciali dell’Alto Adige.

“Siamo molto lieti di poter prorogare di un altro anno l’esposizione di questi eccezionali reperti al museo. La mostra temporanea, che si basa su un progetto di ricerca del museo, mostra in modo incisivo fino a che punto la scienza e la cultura possano essere strumentalizzate e quali gravi conseguenze ciò possa comportare”, afferma Elisabeth Vallazza, direttrice del Museo Archeologico dell’Alto Adige.

La mostra è accompagnata da visite guidate, laboratori, visite teatrali, escursioni e altre proposte rivolte a diverse fasce d’età.
Tutti gli appuntamenti e gli eventi qui

News

Spazio famiglia al museo

Summer Museum 2026: con il tuo abbonamento bus gratis nei musei!

Il microbioma di Ötzi: coinquilini di 5300 anni fa

Pride Month 2026: ripensare l’archeologia

L’impianto della cella frigorifera di Ötzi sarà rinnovato

Edda Guareschi è la nuova curatrice di Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio

Archeoweeks 2026: Tre settimane di ferie nel segno della preistoria!