Ötzi avrebbe potuto essere salvato?

Raman spectroscopy of one of the world’s oldest red blood cell: it is Ötzi's, the 5300 year old Iceman mummy (c) Marek Janko

Raman spectroscopy of one of the world’s oldest red blood cell: it is Ötzi's, the 5300 year old Iceman mummy (c) Marek Janko

Raman spectroscopy of one of the world’s oldest red blood cell: it is Ötzi's, the 5300 year old Iceman mummy (c) Marek Janko

Ötzi avrebbe potuto essere salvato?

 

Ötzi fu ucciso a tradimento con un colpo alla spalla. Questo è certo.
Una punta di freccia gli perforò la scapola sinistra e recise l’arteria succlavia. Ciò provocò una massiccia emorragia, che lo portò alla morte nel giro di pochi istanti o causò un forte indebolimento con esito mortale.

Anche oggi una lesione dell’arteria succlavia come quella di Ötzi ha conseguenze mortali se il ferito non riceve subito una trasfusione di sangue. Ötzi avrebbe potuto essere salvato?

Grazie ai resti del suo sangue conservati nel ghiaccio del ghiacciaio e alla decodificazione del suo DNA oggi conosciamo il suo gruppo sanguigno: Ötzi apparteneva al gruppo 0 con fattore Rhesus positivo.

Quale donatore sarebbe dunque dovuto essere disponibile? Nel caso di una trasfusione, come ricevente Ötzi non avrebbe avuto molta scelta: avrebbe tollerato solo sangue di persone con gruppo sanguigno 0. Gli eritrociti di tutti gli altri gruppi presentano sulla superficie l’antigene A o l’antigene B (o entrambi), che porterebbero subito all’agglutinazione delle proteine estranee del gruppo sanguigno 0.

Al contrario Ötzi, come donatore del gruppo 0 Rh+, sarebbe stato idoneo per tutti gli altri gruppi sanguigni con fattore Rhesus positivo.
Già, ma a questo com’è noto non si arrivò…

 

Da quanto esistono i gruppi sanguigni?
I gruppi sanguigni A, B, AB e 0 non sono esclusivi dell’uomo. Il sistema AB0 si trova anche in molte specie di scimmie antropomorfe. Le varianti genetiche del cosiddetto polimorfismo AB0 vengono trasmesse per via ereditaria da diverse decine di milioni di anni.

Il 14 giugno è la Giornata mondiale del donatore di sangue.
Il 14 giugno 1868 nacque Karl Landsteiner, lo scopritore dei gruppi sanguigni. Nel 1901 osservò che la trasfusione tra gruppi sanguigni diversi può portare all’agglutinazione del sangue.


Foto:

Spettroscopia Raman di uno dei globuli rossi più antichi del mondo: è quello di Ötzi, vecchio di 5300 anni © Marek Janko
La foto è tratta dalla pubblicazione Janko, M. / Stark, R.W. / Zink, A.: Preservation of 5300 year old blood cells in the Iceman. In: Journal of the Royal Society Interface 9(75) (2012) 2581-2590, doi: 10.1098/rsif.2012.0174

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